• 10Nov

    Esistono alcuni luoghi, come per esempio gli studi di registrazione di Abbey Road, in cui la magia dell’ambiente può influire in maniera importante sull’ispirazione degli artisti che ospita. Rockfield è decisamente uno di questi e non potrebbe essere altrimenti visto quello che nelle proprie sale ha ospitato sessioni che hanno fatto la storia della musica degli ultimi 45 anni.
    Lo studio, che si trova a Gwent nel Galles, ha aperto nel 1965 ed è ancora posseduto dal suo fondatore originale Kingsley Ward, che pensate un pò aveva aperto lo studio assieme a suo fratello per registrare la propria band.
    Il grande successo dello studio è legato a molti fattori tra cui al primo posto sta l’acustica naturale delle due grandi sale ripresa, ricavate da vecchi fienili.
    Le due sale, chiamate The Quadrangle e The Coach House sono larghe entrambe oltre 8 metri e profonde 6 metri, insomma i musicisti di una band possono suonarci comodamente tutti insieme.
    L’attrezzatura disponibile presso lo studio di registrazione Rockfield è assolutamente di primordine, e nel corso degli anni si è arricchita di vere e proprie chicche: un banco VR della Neve con 60 canali, monitors JBL 4350, registratori a 2 pollici della Studer, due microfoni Neumann U67 solo per citarne alcune. Pensate che solo per mantenere tutta l’attrezzatura in ordine sono necessari 3 tecnici che lavorano a tempo pieno.
    In queste sale hanno registrato U2, Oasis, Queen, Robert Plant, The Pogues, Paul Weller, Simple Minds, Paul McCartney ed una serie infinita di grandi artisti.. pensate che il proprietario ha calcolato che in totale i dischi registrati a Rockfield hanno venduto oltre un miliardo di copie.
    Se volete saperne di piu’ potete visitare il sito ufficiale dello studio.