• 12Jun

    Gli studi di registrazione Hit Factory di New York hanno purtroppo chiuso nel 2005, ma per oltre tre decenni sono stati tra i più importanti del mondo, li infatti sono stati prodotti e registrati alcuni dischi simbolo degli anni ’80, ma anche dei ’90: da Born in the USA di Springsteen, a Graceland di Paul Simon a i dischi di Madonna, U2 e Stevie Wonder.. insomma un vero e proprio tempio della musica pop/rock americana, che ha funzionato benissimo fino a tempi recentissimi, se si considera che un giovanissimo 50Cent nel 2000 fu accoltellato proprio davanti all’ingresso delgli studi.
    La leggenda voleva anche che John Lennon stesse lavorando proprio all’ Hit Factory nei giorni in cui fu ucciso, ma voci più attendibili hanno chiarito che in realtà Lennon stava invece in quel periodo registrando al vicino Record Plant.
    Il motivo della chiusura dello studio non è mai stata completamente spiegata dall’ultima proprietaria Janice Germano, ma voci di problemi economici appaiono più che fondate, anche se l’interessata smentisce.
    Il complesso occupava un intero palazzo di 5 piani nella cinquantaquattresima strada, ognuno di essi con il suo studio totalmente indipendente dagli altri, ed includeva anche uno studio di mastering.
    Le sala ripresa erano tutte di grandi dimensioni, e tra queste quella dello studio 1 misurava 15 per 15, per 10 metri di altezza: al suo interno era possibile ospitare una orchestra di 60 elementi.
    Ognuno degli studi era equipaggiato con una console SSL 9000J: un lusso che al giorno d’oggi nessuno può più permettersi!