• 28Jul

    Vi sarà capitato spesso, in situazioni in cui viene usato un sistema di amplificazione audio per voce, di notare come ci siano momenti in cui alcuni dei suoni pronunciati producano delle distorsioni o facciano ‘schioccare‘ il microfono con il tipico suono simile al ‘pop’ di una bottiglia che viene stappata.
    Questi suoni sono semplicemten sgradevoli in situazioni dal vivo come convegni, discorsi, lezioni univeritarie etc, ma sono letali in studio di registrazione. Questo perchè una volta registrati è difficile liberarsene senza processare l’audio in maniera pesante così come abbiamo precisato in passato, in un altro articolo.
    Quindi la soluzione migliore è quella di estirpare il problema alla radice, tramite i famosi filtri anti-pop, chiamati anche retine, che altro non sono che veri e propri ‘scudi’ fisici che impediscono ai suoni più aggressivi di raggiungere il microfono.
    In questo modo gli improvvisi sovraccarichi di energia di un cantante o di un narratore, presenti soprattutto nel suono della lettera ‘P’ vengono smorzati e resi inoffensivi.
    Non è assolutamente necessario comprare i filtri professionali, anche se essi sono molto semplici da installare e posizionare, in realtà è possibile costruirsi un filtro fai da te con un qualsiasi materiale tipo calze da donna o tessuti particolarmente leggeri.