• 10Apr

    Tra quelle stereofoniche, la tecnica di registrazione X-Y è una delle più semplici da utilizzare e si fa apprezzare sia perchè garantisce un ottima compatibilità in mono sia perchè posizionare i microfoni richiede poche perdite di tempo.
    Ci sono due versioni di essa, la coincidente e la semi-coincidente.

    registrazione-x-y

    registrazione-x-y

    Nel primo caso due microfoni uguali con pattern a cardioide vengono posti in modo che le capsule quasi si tocchino, guardando l’uno verso l’altro ad un angolo che va da 90 a 135 gradi: compreso nella proiezione di quest’angolo deve essere anche lo strumento che si desidera registrare.
    Nel secondo caso, la tecnica X-Y semicoincidente prevede che ci possa essere una distanza maggiore tra i due microfoni, fino a 30 cm circa, con una maggiore di possibilità di incorrere in problemi di sfasatura tra di essi.
    Come dicevamo il grosso vantaggio di questa tecnica è che i microfoni sono molto semplici da posizionare, fatto da non trascurare quando si ha poco tempo a disposizione.