• 20Mar

    La tecnica di registrazione Mid-Side, ossia Centrale-Laterale, è una interessante opzione per tutte le volte che non è ancora ben chiaro quale ruolo possa avere uno strumento nel missaggio in futuro e quanto spazio esso occuperà nel panorama stereo.
    Anche se può sembrare molto complessa da implementare essa in realtà e molto semplice e veloce e permette di ‘lavorare’ il suono anche dopo la registrazione in un modo unico.
    La Mid-Side comporta l’utilizzo di due microfoni in posizione coincidente, cioè con le capsule posizionate il più vicino possibile: uno di questi, chiamato microfono centrale, deve di solito avere ha un pattern di registrazione a cardioide ma può anche essere monidirezionale; il secondo chiamato microfono laterale deve avere un pattern a figura di 8, cioè registrare dai due lati e non davanti a se.
    I due microfoni devono essere posizionati non troppo vicino alla fonte del suono, allo strumento, ed in modo che le due capsule quasi si tocchino. Il centrale deve ‘guardare’ direttamente allo strumento, il laterale deve invece registrare fuori asse di 90% rispetto al centrale, cioè prendere il suono indirettamente dai lati.
    Lo scopo di questa tecnica è di ottenere una registrazione stereofonica totalmente gestibile a priori, in parole povere grazie ad essa potete scegliere durante il missaggio se e quanta stereofonia volete sia percepibile nel suono dello strumento.

    L’effetto si ottiene grazie alla peculiarità del microfono a figura 8 e comporta prima di tutto una duplicazione della sua traccia audio ed in secondo luogo l’inversione della fase del duplicato.
    A questo punto le 2 tracce originarie (Microfono centrale + Microfono laterale) sono diventate 3 (Microfono centrale + Microfono laterale + Duplicato Microfono laterale con fase invertita).
    Ciò che rimane da fare è raggruppare le 2 tracce laterali, l’originale e la duplicata, in modo che i relativi volumi siano dipendenti e posizionare il loro pan alle due estremità opposte, uno all’estrema destra ed uno all’estrema sinistra del panorama stereo.
    Il risultato finale sarà di una traccia stereo, originata dalla duplicazione ed inversione del microfono a figura 8, ed una traccia mono da posizionare con pan centrale, che è rimasta invariata.
    A questo punto durante il missaggio sarà possibile decidere quanto sarà stereofonico il suono dello strumento in base all’utilizzo della traccia laterale: maggiore sarà il suo volume, maggiore l’effetto stereo e viceversa.
    Questa tecnica, il cui successo dipende molto dalla qualità dell’ambiente di registrazione, può essere virtualmente applicata a qualsiasi strumento, dalla chitarra, al pianoforte, alla voce.
    Per finire, esistono una serie di software (compresi alcuni plugin liberamente scaricabili) o macchine hardware chiamate Matrici MS che eseguono in automatico quanto appena descritto, ma noi troviamo che eseguire l’operazione ‘a mano’ dia molta più soddisfazione!

    mid-side registrazione

    mid-side registrazione