• 27Apr

    Pet Sematary è uno dei grandi classici degli anni ’80, e vede la punk rock band  dei Ramones, che ha anche il merito di avere dato origine al movimento, entrare a vele spiegate nelle classifiche di mezzo mondo dopo vent’anni di onorata carriera ma di limi tato successo commerciale. La canzone fu scritta per la colonna sonora del film omonimo, del 1989, tratto da un celebre libro di Stephen King.
    Andando a cercare notizie da interviste ed articoli vari scopriamo che il pezzo è stato registrato presso lo studio 5 della Sigma Sound di New York dal fonico Fernando Kral, che aveva già collaborato con artisti del calibro di B52s, Talking Heads e George Benson. A dirigere i lavori il produttore Jean Beauvoir che in tre giorni di lavoro, dal 15 al 17 dicembre 1988, riuscì ad organizzare le registrazioni ed il missaggio.

    La sala ripresa dello studio 5, dove fu registrato il tutto, è un esempio di ottima acustica nonostante il soffitto sia piuttosto basso, e con le sue pareti rivestite in legno e le sue dimensioni piuttosto ampie (circa 15 x 8 metri) era una prima scelta di fonici e produttori.
    Anche dal punto di vista dell’attrezzatura non ci si poteva certo lamentare, grazie alla presenza di una console della SSL a 40 canali e di un registratore a 24 piste della Studer. Inoltre erano presenti i ‘soliti sospetti’, come i monitor NS10 della Yamaha, alcuni limiter LA-2A, alcune unità a riverbero della EMT, ed una vasta selezione di microfoni di prima scelta.

    Andandosi a rileggere alcune interviste con Kral si scopre che per la batteria furono usati compressori e limiter direttamente durante la registrazione,anche perchè l’intenzione del produttore fin dall’inizio era quello di snaturarne il suono proprio come andava di moda in quegli anni. Si nota infatti come il trattamento riservato al rullante sia il tipico riverbero accoppiato con un gate che ha definito quell’era musicale.
    I microfoni utilizzati per la batteria sono anch’essi i tipici di altre migliaia di sessioni: Sennheiser MD421 sulla cassa, sm57 sul rullante, Neumann U87 come panoramici e come microfoni d’ambiente, ed AKG 421 sui Toms.
    Stesso discorso per la chitarra e la voce, con SM57 e Neumann U87 davanti ad una serie di amplificatori Marshall per la prima, ed un Neumann U87 per registrare la voce di Joey Ramone.

    Da notare come il missaggio fu completato molto velocemente, perchè i suoni erano stati registrati già nel modo in cui li si voleva, quindi a quel punto non si trattava che di farne il bilanciamento.

    Infine, particolarmente interessante è il fatto che il riff di chitarra iniziale (poi ripetuto durante la canzone) non venne suonato da nessun membro della band, ma da Daniel Rey, che aveva scritto la canzone assieme a Dee Dee Ramone e che aveva spesso aiutato i Ramones nelle precedenti produzioni. Anche questo aiuta a spiegare la grande differenza tra questo pezzo ed il loro classico sound, molto più punk.