• 30Apr

    Come sapete ci piace spesso investigare il passato ed analizzare come alcune canzoni o dischi di successo siano stati registrati, per scoprire alcuni dei dettagli magari direttamente da interviste rilasciate da artisti, fonici e produttori.
    Questo è anche il caso di ‘Nothing compares 2U‘, la splendida canzone scritta da Prince per il secondo album di Sinéad O’Connor ‘I Do Not Want What I Haven’t Got’.
    La cantante irlandese aveva esordito appena diciannovenne con il disco ‘The Lion and the Cobra’ ed aveva attirato l’attenzione del pubblico ed anche dei media grazie alla sua voce molto particolare, spesso paragonata a Dolores O’Riordan dei Cranberries, ma anche alla ruvidità di Patti Smith.
    Dalla Smith essa di sicuro aveva ereditato la grinta e la combattività che l’aveva portata a litigare furiosamente con il produttore Mick Glossop durante le registrazioni, e che ne avevano causato il ritiro. Così dopo quattro mesi spesi a combattere la O’Connor ottenne il permesso di autoprodursi il primo disco dall’etichetta, nonostante la giovanissima età.
    L’album conquistò il primo posto della classifica di vendita irlandese e si piazzò tra i primi 50 in molti altri paesi, vendendo più di 2 milioni di copie, generando molta attesa per il successivo.
    Anche per il secondo disco, come si usa dire ‘la musica non cambia’ e Sinéad O’Connor non trova punti in comune con il produttore Nellee Hooper, che aveva precedentemente lavorato con Bjork e U2, e che lascia il progetto solamente dopo pochi giorni di registrazione, nei quali tra l’altro era già stato registrato  proprio ‘Nothing compares 2U’.
    A quel punto ad aiutare la O’Connor nella registrazione e produzione di ‘I Do Not Want What I Haven’t Got’ rimane il solo Chris Birkett, fonico, ma anche produttore che sembra essere l’unico a poter sopportare il suo carattere.
    Le sessioni per il pezzo si svolsero agli studi Westside di Londra e Birkett ricorda praticamente tutti i dettagli, come il microfono utilizzato per la voce (un AKG 414B-ULS) ed il modello di riverbero usato (Lexicon PCM70) con il preset Cascade.
    Le parti vocali sono doppiate lungo tutta la canzone, usando la classica tecnica di ricantare una seconda voce identica alla prima sopra di essa, ottenendo un particolare effetto di rinforzo per il suono.
    Una particolarità di Sinéad O’Connor che Birkett sottolinea è che la cantante irlandese non voleva assolutamente usare nessun compressore durante le registrazioni vocali, ed appena ne percepiva l’effetto sul suo cantato andava su tutte le furie.
    Nel 1990 ‘Nothing compares 2U’ arriva al primo posto dellel classifiche di vendita di mezzo mondo e trascina le vendite dell’album ‘I Do Not Want What I Haven’t Got’ fino a superare quota 7 milioni.
    Un successo che la O’Connor non riuscirà più ad ottenere negli anni successivi anche a causa dei suoi comportamenti spesso provocatori e giudicati negativamente da giornali e televisioni.