• 29Sep

    Sosteniamo da sempre che sia molto difficile, se non impossibile, riprodurre esattamente il comportamento degli amplificatori per chitarra e basso (ma in generale di tutti gli amplificatori) nel mondo digitale, se non altro per un semplice fatto: nel mondo reale gli amplificatori suonano tutti in modo diverso! Quello che invece il digitale cerca di modellare è spesso una sorta di ‘minimo comune multiplo’ dei vari modelli, una sorta di colore unico, che però ovviamente ha il limite di essere sempre lo stesso. Parliamoci chiaro, quando si registra uno strumento amplificato e microfonato sono talmente tante le variabili che entrano in gioco da rendere quasi unica la situazione: l’ambiente, la posizione del microfono, il tipo di microfono, il tipo di amplificatore sono solamente alcune di queste.
    Queste differenze sono tra quelle che contano alla fine per avere un suono originale e per non essere ‘la copia di’. Per questo i vari software di ’emulazione’ sono tutti da prendere con le pinze, anche se alcuni riescono a creare colori senz’altro utili in molte situazioni.
    Tra questi una piacevole sorpresa è Juicy77, un plugin VST che senza tante pretese fornisce gratuitamente diverse opzioni di distorsione, con controlli separati per le sezioni di preamplificazione e di amplificazione ed una serie di preset gradevoli. Un punto di vantaggio di Juicy77 rispetto ad altri plugins simili è che utilizza pochissime risorse del vostro processore, lasciandovi liberi di usare quante diverse istanze volete.
    Non sarà mai come l’originale suono di un amplificatore, questo lasciatecelo sottolineare, ma se avete bisogno di colori particolari o di suoni che magari non devono stare davanti nel mix sicuramente questo programma è utilissimo.