• 21Jan

    Scrivevamo in un precedente articolo di come i compressori di dinamica possano essere utilizzati in modo da rendere il più omogeneo possibile il volume di una traccia audio.
    Nell’esempio riportato la lezione del professore universitario,nonostante gli sbalzi di volume, risultava comprensibile in tutti i suoi punti proprio grazie all’azione di un compressore di dinamica.
    A questo punto dobbiamo fare una osservazione che ci tornerà utile per sempre nelle nostre avventure del mondo dell’audio. Nei punti in cui il compressore ha agito, schiacciando il suono, c’è un udibile effetto collaterale: il rumore di fondo è sensibilmente aumentato.
    Restando al nostro esempio del professore nell’aula universitaria, ciò significa che il vociare degli studenti è molto più percepibile, si riescono a sentire molto più chiaramente anche i rumori prodotti dal professore quando si alza e va alla lavagna.
    Questo è dovuto proprio all’effetto del nostro compressore, la cui azione livella verso il basso i picchi di suono, esponendo in questo modo anche dettagli del suono che prima passavano inosservati.
    Questa caratteristica del suono prodotto dal compressore è considerata ideale per lavorare in alcune situazioni, ma molto meno appropriata in altre.

    Per restare sul generale, per ribadire il concetto nel modo più chiaro possibile facciamo un altro esempio, questa volta in cui l’effetto del compressore è meno che desiderabile.
    Poniamo di avere un vecchio nastro registrato negli anni ’80, con qualche canzone e molto fruscio dovuto all’usura ed una serie di rumori di fondo non facilmente identificabili, ma fastidiosi.
    Se applichiamo un compressore all’audio proveniente dal nastro non faremo altro che peggiorare la qualità del nostro ascolto, perchè ridurremo i picchi tra la musica ed il rumore di fondo. Di fatto stiamo alzando il livello del rumore di fondo.
    Da questo punto di vista non è sbagliato immaginare un compressore  come una vera e propria ‘pressa meccanica‘ del tipo di quelle usate per rottamare le automobili.
    L’immagine della pressa è ovviamente esagerato, ed a volte inappropriato, ma rende l’idea di quello che succede al segnale audio quando la sua dinamica viene compressa.