• 08Jun

    Pochi luoghi al mondo possono vantarsi di avere influenzato la musica del ventesimo secolo come gli studi di Abbey Road.
    Solo menzionarne il nome significa rievocare tutta una serie di dischi e personaggi che sono giustamente entrati nella leggenda, tanto che Abbey Road è uno di quei casi in cui il fascino del luogo riesce ad ispirare i musicisti a dare il massimo di se, in maniera naturale e senza pressioni.
    Visti dal di fuori gli studi si confondono con le tipiche case del quartiere Londinese di Westminster, di età Giorgiana, e nulla lascia presagire cosa si celi al loro interno.
    L’edificio era infatti in origine una casa nobiliare, che nel 1931 fu acquistata dalla Gramophone Company e convertita in studio. L’inaugurazione fu un evento in cui il grande Sir Edward Elgar (quello di Pumps and Circumstance, il famoso inno chiamato anche ‘Land of Hope and Glory‘).
    Se all’inizio gli studi furono soltanto dedicati alla musica classica, negli anni ’50 aprirono anche alla musica Pop ed al nuovo linguaggio del Rock.