• 24Feb

    Esistono situazioni in cui, durante il missaggio di un pezzo, ci si rende conto che il suono della gran cassa della batteria ripreso al naturale manchi di quel ‘thump‘ delle frequenze basse necessario. Se dopo avere provato a risolvere il problema con l’equalizzatore aggiungendo frequenze dai 60 ai 100Hz ancora il risultato non è soddisfacente, allora esiste una tecnica, usata da moltissimi ingegneri del suono negli ultimi decenni, che potrebbe fare al caso vostro.

    Si tratta di usare un generatore di sinusoidi (frequenze pure), che al giorno d’oggi è presente in praticamente tutte le workstations digitali: per esempio in Pro Tools esiste un plugin chiamato Signal Generator che va benissimo per questo scopo, ma ce ne sono diverse versioni anche in formato VST e AU.
    Anche se questa tecnica era nata in ambito analogico funziona benissimo anche in digitale.
    Per comodità la descriveremo all’interno di Pro Tools, ma può essere benissimo riportata in qualsiasi altro software.
    Comunque si tratta di utilizzare il signal generator in combinazione con un noise gate, in modo che quest’ultimo si apra solamente quando ‘percepisce’ un colpo di cassa.
    Spiegando più dettagliatamente, è necessario creare una nuova traccia audio, inserirvi un signal generator e regolarlo sulla frequenza bassa desiderata, per esempio 60Hz.
    In cascata subito dopo il signal generator inserite il noise gate, avendo l’accortezza di selezionare una chiave esterna di input: in pratica il gate verrà aperto e chiuso da un Bus e non dal normale canale audio.
    A questo punto create una mandata Bus dalla traccia audio originaria dove è presente il suono della grancassa ed il gioco è fatto. Naturalmente il numero di Bus di quest’ultima dovrà corrispondere con quello che fa da chiave esterna al noise gate.
    In questo modo otterrete un segnale aggiuntivo che viene ‘sbloccato‘ ogni volta che il noise gate si apre: prestate particolare attenzione all’attacco ed al rilascio del gate, perchè esso agirà come inviluppo per modificare la lunghezza della nota bassa aggiunta.