Esistono centinaia di applicazioni che promettono meraviglie quando si tratta di convertire i vostri files audio in vari formati, ma spesso sono costose, ed a volte non sono facilissime da usare. La ricerca del convertitore perfetto è probabilmente destinata a durare in eterno, visto che i formati evolvono e diventano sempre più complessi, essendo sempre più frequentemente associati anche a video. Una soluzione gratuita che ci sembra degna di grande attenzione è Mediacoder, un progetto che sta diventando molto popolare e che si propone di diventare un convertitore universale per tutti i formati di filese audio e video.
L’ambizione è probabilmente esagerata, specialmente perchè le estensioni delle librerie di campioni audio più popolari non sono presenti, ed in studio di registrazione convertire per esempio tra formato Akai e formato Gigastudio a volte è una necessità.
L’utilizzo del programma non è facilissimo perchè ci sono moltissimi parametri che possono essere personalizzati, ma l’interfaccia è piuttosto immediato e ben disegnato per cui ci in pochi minuti si riesce a comprenderne il funzionamento base.
Insomma un altro programma che torna utile in molte situazioni e che soprattutto non costa nulla. (se lo usate in maniera continua comunque sarebbe il caso di fare almeno una piccola donazione a chi lo ha creato, potete trovare sulla homepage del sito di Mediacoder tutte le istruzioni su come farla)
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06Oct
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01Oct
Ecco un simpatico plugin gratuito in formato VST che può tornare utile in diverse situazioni, per esempio quando si vuole isolare la voce dalle altre tracce audio di un mix, o in situazioni in cui si voglia sottrarre una traccia audio da un altra: si tratta di KnOckOut, che secondo quanto spiegato dai suoi creatori non processa l’audio dal punto di vista della fase, ma usando particolari algoritmi.
Se per esempio avete due tracce, una strumentale ed una con la voce, potete ottenere una traccia vocale isolata. I risultati sono direttamente proporzionali al grado di sincronizzazione delle due tracce, naturalmente.
Suggeriamo di scaricarlo e tenerlo da parte per questo tipo di situazioni, perchè non abbiamo ancora trobato nient’altro di gratuito che faccia le stesse operazioni. -
29Sep
Sosteniamo da sempre che sia molto difficile, se non impossibile, riprodurre esattamente il comportamento degli amplificatori per chitarra e basso (ma in generale di tutti gli amplificatori) nel mondo digitale, se non altro per un semplice fatto: nel mondo reale gli amplificatori suonano tutti in modo diverso! Quello che invece il digitale cerca di modellare è spesso una sorta di ‘minimo comune multiplo’ dei vari modelli, una sorta di colore unico, che però ovviamente ha il limite di essere sempre lo stesso. Parliamoci chiaro, quando si registra uno strumento amplificato e microfonato sono talmente tante le variabili che entrano in gioco da rendere quasi unica la situazione: l’ambiente, la posizione del microfono, il tipo di microfono, il tipo di amplificatore sono solamente alcune di queste.
Queste differenze sono tra quelle che contano alla fine per avere un suono originale e per non essere ‘la copia di’. Per questo i vari software di ‘emulazione’ sono tutti da prendere con le pinze, anche se alcuni riescono a creare colori senz’altro utili in molte situazioni.
Tra questi una piacevole sorpresa è Juicy77, un plugin VST che senza tante pretese fornisce gratuitamente diverse opzioni di distorsione, con controlli separati per le sezioni di preamplificazione e di amplificazione ed una serie di preset gradevoli. Un punto di vantaggio di Juicy77 rispetto ad altri plugins simili è che utilizza pochissime risorse del vostro processore, lasciandovi liberi di usare quante diverse istanze volete.
Non sarà mai come l’originale suono di un amplificatore, questo lasciatecelo sottolineare, ma se avete bisogno di colori particolari o di suoni che magari non devono stare davanti nel mix sicuramente questo programma è utilissimo. -
25Sep
Se non avete le tasche sufficientemente capienti per permettervi l’acquisto del Native Instruments B4, che è una simulazione incredibilmente fedele dell’Hammond B3, potete sempre ripiegare su una sua controparte gratuita. Il Phibes Electric Organ non offre una grande varietà di suoni, ma quelli che si possono ottenere sono comunque convincenti. Ad un nostro test l’unico inconveniente sembra essere la presenza di una non piacevole distorsione quando troppi tasti (6 - 7) sono premuti contemporaneamente, ma potrebbe anche trattarsi di un problema di compatibilità con la nostra scheda audio.
Se avete bisogno di un B3 da non mettere in primo piano nel mix il Phibes Electric Organ fa proprio al caso vostro. -
24Sep
Tra tutti i sequencer storici il Bass Line è quello che forse ha legato il suo nome a momenti importanti della storia della musica, specialmente dance , per cui una sua emulazione gratuita è sempre una buona notizia.
Il plugin è in formato VST ed offre i classici controlli per scolpire il suo suono, che possono anche essere gestiti dinamicamente per creare inviluppi, oltre che effetti di distorsione.
Il suono è in realtà abbastanza diverso da quello delle controparti analogiche, ma offre comunque una serie di soluzioni interessanti, e soprattutto.. non costa niente! -
22Sep
Per tutti gli utilizzatori di Pro Tools c’è un set di plugins gratuiti che devono assolutamente entrare a fare parte del vostro armementario: si tratta dei Plugins della Bomb Factory, che fino a poco tempo fa venivano messi in vendita, ma che ora la DigiDesign permette di scaricare dal proprio sito.
In questo set di Plugins si trovano funzioni molto utili come un accordatore, un clip remover, un Meter Bridge, oltre che una emulazione del classico Limiter 1176.
Diciamo fin da subito che questa emulazione non suona assolutamente come la sua versione hardware, ma che da esso si possono comunque ottenere risultati interessanti.
Da scaricare e tenere sempre a portata di click! -
17Sep
Nella nostra ricerca per i migliori plugins gratuiti scaricabili da internet non potevamo non citare ColorTone della TriToneDigital, che offre una serie di interessanti opzioni per emulare il suono di alcuni circuiti analogici in maniera molto piacevole. Se lo provate e vi convince conigliamo l’acquisto della versione Pro, che amplia lo spettro delle possibili colorazioni in maniera importante, offrendo anche uno speciale algoritmo chiamato Warmth, che si incarica di aggiungere un extra contenuto armonico ed in questo modo di ’scaldare’ il suono.
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15Sep
Tra tutti i plugins gratuiti disponibili su internet ce n’è uno che non deve assolutamente mancare dalla vostra collezione, si tratta di Inspector della Roger Nichols Digital.
Inspector è in grado di mostrarvi visivamente sia il grafico delle frequenze di picco sia di quelle RMS, ed inoltre la correlazione di fase trai due canali oltre che i vu-meter separati.
Insomma tutto quello che può servirvi per tenere d’occhio il vostro segnale audio, compresa una gestione di quelle che possono essere considerate le condizioni ‘pericolose’ per esso (in pratica si può istruire il programma indicando quanti campioni devono essere ‘clippati’ consecutivamente per segnalare il picco). -
09Sep
Chi usa il software Pro Tools nelle sue diverse reincarnazioni LE, TDM, HD etc spesso non può che invidiare l’enorme numero di plugins che il formato VST offre, con una gamma enorme di qualità e prezzi, ed una offerta che supera di gran lunga quella dei formati proprietari della Digidesign, RTAS/TDM/AS.
Questo universo è però quasi interamente disponibile grazie ad un fantastico programma della F-Xpansionchiamato VST2RTAS Adapter, che si incarica di convertire la maggior parte dei plugins in formato VST appunto in RTAS.
Diciamo subito che non tutti i plugins sono convertibili, per esempio con alcuni soft-synths la conversione non è stata possibile, inoltre alcune funzionalità non sempre sono disponibili, come per esempio il Midi oppure il salvataggio/caricamento di presets.
Però questo adattatore apre agli utilizzatori di Pro Tools una serie di plugins di primordine, alcuni dei quali a prezzo zero, come per esempio la prima versione del favoloso riverbero a convoluzione SIR… il tutto ad un prezzo di soli 50 dollari. -
08Sep
Synthmaster è un ottimo emulatore di sintetizzatore che si sta lentamente costruendo una reputazione tra gli amanti dei suoni elettronici. Prodotto dalla Kv331 audio, è disponibile in versione gratuita con le controindicazioni che con essa non è possibile salvare i presets e che il suono prodotto viene interrotto da rumore bianco ogni 60 secondi.
Queste ovviamente sono limitazioni che sono rimosse nella versione a pagamento, ma che permettono di provare a fondo l’enorme flessibilità del programma, che assieme alla facilità di utilizzo ne fanno un prodotto di sicura qualità.
Aggiungere moduli ed effetti è veramente un processo immediato ed intuitivo, il che permette di essere creativi in maniera molto veloce.
Visto che il software è disponibile anche in versione standalone e che richiede pochissima memoria e potenza di calcolo, se avete un vecchio computer che non utilizzate più, consigliamo di riciclarlo ed utilizzarlo proprio per installarvici Synthmaster. In questo modo avrete una interessante aggiunta al vostro armamentario di strumenti.
